14 maggio 2010 - Si è svolta oggi presso il cantiere del Nuovo Centro Congressi di Roma la cerimonia per la copertura della teca cui hanno partecipato il sindaco di Roma Gianni Alemanno, il presidente di Eur Spa Pierluigi Borghini, l'amministratore delegato Riccardo Mancini e l'architetto Massimiliano Fuksas.
Il progettista dell'opera ha confermato che, a soli due anni da oggi, il cantiere sarà definitivamente chiuso, mentre l'ing. Mancini ha colto l'occasione per ribadire il ruolo che il Nuovo Centro Congressi assumerà nell'ambito dello sviluppo di un polo congressuale e turistico di forte rilevanza internazionale, capace di competere con le principali destinazioni della meeting industry: "finalmente dotiamo Roma di un Centro congressuale a livello mondiale che può lanciare il sistema Roma sotto l'aspetto turistico e congressuale''.
Date le notevoli dimensioni della copertura, pari a 180x66 m la scelta e' stata quella di assemblare preventivamente a terra l'80% della struttura, per poi posizionarla nella sua configurazione definitiva mediante sistema di sollevamento dal basso, realizzando in quota il restante 20%.
E' stato quindi deciso di sollevare la struttura in due fasi successive, operando una divisione della struttura in due moduli, ciascuno comprendente tre delle sei grosse travi trasversali della teca, oltre a tutti gli elementi in carpenteria metallica ad esse connessi, travi longitudinali ed arcarecci.
Anche il Sindaco di Roma ha espresso il suo entusiasmo, concludendo: ''Offriremo la possibilità per Roma di essere all'avanguardia mondiale sul fronte dell'ospitalità congressuale''.